Egitto
Chi pensa vacanze in Egitto spesso pensa Mar Rosso: tramonti dai mille colori, immersioni subacquee e la vita pulsante della barriera corallina. Ma questo paese non ha soltanto il mare da proporre al turista: l’emozione delle piramidi, la cosmopolita capitale, la navigazione sul Nilo, il deserto.
Mangiare e bere
Meglio non bere l’acqua del rubinetto, mentre frutta e verdura sono sicure. La cucina egiziana è basata sulla carni di montone, manzo e agnello con contorni di salsine piccanti e riso bianco. Come bevande, si suggeriscono la birra e il vino locali, il karkadè (un infuso di fiori di ibisco da bere zuccherato sia caldo che freddo), il caffè turco, liquori all’anice e grappa di datteri.
La cucina egiziana offre piatti di buona qualità poco piccanti, ma spesso piuttosto aromatizzati, che possono risultare “difficili” al palato europeo: mouloukheya, una zuppa di erbe molto dolce; il piccione (hamana), preparato in un’infinità di modi; foul, il purè di lenticchie, fave e melanzane condite con olio di sesamo, aglio, sale, cumino e succo di lamun. Da non perdere la pita di tamia e il fateer, un piatto a base di polpette di fave.
Clima
Il clima dell’Egitto è caldo e secco durante gran parte dell’anno. Nei mesi invernali la temperatura media arriva ai 20°C sulla costa del Mediterraneo e a 26°C ad Assuan, mentre le massime raggiungono rispettivamente 31°C e 50°C. La temperatura notturna invernale non scende sotto gli 8°C. Il clima più piovoso è quello di Alessandria, 19 mm di pioggia l’anno, mentre quasi completamente è quello di Assuan, con 2 mm l’anno.